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sabato 18 aprile 2015

IL BISTOCLO' DI ANITA MARINI #ioleggoperché

Salut à tous,

Questo mese è il mese della lettura con l'evento mondiale del 23 aprile 2015 che è la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO.


Mi sembrava il momento giusto per presentarvi l'ultimo libro di Anita Marini, una professoressa di Inglese in pensione, ex-insegnante di mio marito. 


Alcuni mesi fa, ha pubblicato tramite la casa editrice Il Fiorino il suo quarto libro.

Presentazione:

Anita Marini, che si definisce "bustocca e bocconiana" poiché è nata a Busto Arsizio e si è laureata in Lingue straniere alla Bocconi, ha insegnato lingua e letteratura inglese per quarant'anni a Castelfranco Emilia e a Modena.
Ha già pubblicato per il Fiorino, Il raggio di sole nella pozzanghera, Varie ed eventuali e Una scarpa di un colore una di un altro.... ma dove sta il ben dell'intelletto? che definisce antidepressivi in quanto contengono racconti umoristici e poesie in cui è contemplato anche il dolore: riso e pianto come è la vita con il sostegno continuo della fede cristiana.
Presenta ora Il Bistoclò con lo stesso intento di far coraggio con il senso dell'umorismo e la partecipazione al dolore del prossimo.



Ecco una piccola intervista per conoscerla meglio:

Buongiorno, Prof. Marini, si presenti in poche parole:


Ho ereditato i tre difetti dei Marini: sono golosa, nervosa e vanerella. Ho senso dell'umorismo e faccio coraggio a tutti.

Come mai ha deciso di pubblicare questo libro?
Per tenere alto il morale del prossimo, come sempre... e in omaggio a mio fratello Enrico.

Ha pubblicato altri scritti prima? Qual è il suo preferito e perché?
Ne ho pubblicati altri tre: "Il raggio di sole nella pozzanghera", in omaggio a mia madre; "Varie ed eventuali" e "Una scarpa di un colore una di un altro.... ma dove sta il ben dell'intelletto?". Per me hanno lo stesso valore ma forse il primo figlio rimane sempre il prediletto.

Il racconto o la poesia, cosa le piace di più e perché?
Mi piacciono tutti e due. Mi esprimo in un modo o nell'altro a seconda di come trovo l'espressione più adatta a ciò che intendo trasmettere.

Dolce o salato?
Agrodolce.... i frutti di bosco.

Se fosse un primo, quale sarebbe e perché?
Gli spaghetti all'amatriciana: un piatto completo.

Se fosse un dolce, invece?
La torta di riso.

Se fosse un animale?
Lo scoiattolo

Se fosse un vino?
Il Carema

Se fosse un fiore?
Un ciclamino

Se fosse una canzone?
"You must remember this.." del film Casablanca

Se fosse una musica?
"Concerto per Violino e Orchesta" di Tchaikovsky
Il libro che l'ha segnato di più... non necessariamente suo?
Se si parla di un romanzo italiano, "Le memorie di un Italiano" di Ippolito Nievo, se no "Cime tempestose" di Emily Brontë.

Pensa di scrivere o pubblicare un altro libro.
E' probabile. Dipende dal tempo che mi rimane, perché devo anche dipingere.

Le rimane un sogno nel cassetto?
No

Sono 43 pagine di racconti, poesie. Si alternano risate e momenti di riflessione.

Il quadro che è stato scelto come illustrazione della pagina di copertina è un'opera della scrittrice. Mi piace molto questo quadro per la serenità che trasmette. Se sfogliamo le pagine, troviamo anche altre illustrazioni in bianco e nero sempre della mano di Anita Marini.



Se siete interessati o curiosi di leggere il "Bistoclò", contattatemi.

A' la prochaine...

2 commenti:

  1. Interessante intervista! Il libro mi incuriosisce.

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  2. Grazie... ho pensato ad un 'intervista un po'insolita per presentare l 'autore. Il libro è molto piacevole da leggere perché alterna poesie racconti aneddoti.

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Grazie per essere passato/a e spero che tornerai a trovarmi... Merci d'être passé/e et j'espère que tu reviendras me voir.... ;-)